Bagheria — Profumo di cipolla, lievito e storia: torna uno degli appuntamenti più golosi e popolari dell’autunno siciliano. Dal 20 al 23 novembre 2025, Corso Umberto I e le vie del centro storico di Bagheria ospiteranno l’ottava edizione dello Sfincione Fest, la manifestazione dedicata al celebre sfincione bagherese, simbolo della tradizione gastronomica locale.
Nel cuore della cittadina delle ville, le “case dello sfincione” torneranno ad animarsi con forni storici, pasticcerie e panifici provenienti da tutta la Sicilia. Qui sarà possibile degustare lo sfincione bianco, tipico di Bagheria, e le varianti rosse, secondo le ricette più autentiche del territorio.
Accanto alla parte gastronomica, il Festival offrirà uno sguardo sul mondo dei lievitati più ampio, con show-cooking di maestri pizzaioli e panificatori di richiamo nazionale. Tra i protagonisti ci saranno nomi come Enrico Porzio, Gioacchino Gargano, Daniele Vaccarella e Pierangelo Chifari, che si alterneranno su più palchi per condividere tecniche, storie ed esperienze.
Una delle novità più attese è il debutto del primo format street food stellato firmato dallo chef Nino Ferreri (1 Stella Michelin), che proporrà creazioni inedite ispirate allo sfincione ma rivisitate in chiave moderna. La Sicilia Inoltre, le casette gastronomiche non saranno più solo provenienti da Bagheria: quest’anno partecipano operatori da tutta Italia, enfatizzando la dimensione nazionale del festival.
Non mancheranno momenti di spettacolo e intrattenimento. Il 21 novembre, in Piazza Vittorio Emanuele III (Piazza Matrice), è atteso il concerto di Alan Sorrenti, il cui repertorio attraversa decenni di musica italiana.
A fare da mattatori dell’evento ci saranno anche personalità note: il comico Sasà Salvaggio condurrà momenti di animazione, mentre Nadia La Malfa, Barbara Politi e Massimo Minutella accompagneranno il pubblico tra show, sfide culinarie e degustazioni.
La manifestazione si conferma anche come vetrina professionale: forni e panificatori si sfideranno per eleggere il miglior sfincione. Non solo gastronomia, quindi, ma competizione, artigianalità e cultura del pane.
Vista l’affluenza prevista, l’Amministrazione comunale ha già predisposto un piano di viabilità e parcheggi per facilitare il flusso dei visitatori verso il centro storico. È consigliato lasciare l’auto in aree periferiche e poi raggiungere Corso Umberto I a piedi, per godersi la festa con calma.
Per il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, lo Sfincione Fest “non è solo un festival ma una grande festa popolare”: un momento in cui il gusto diventa veicolo di identità, convivialità e promozione turistica.
Con quattro giorni di appuntamenti, musica, laboratori e degustazioni, lo Sfincione Fest conferma il suo ruolo centrale nel panorama enogastronomico siciliano, capace di unire tradizione e innovazione in un’esperienza autentica e coinvolgente.