In una giornata uggiosa, è il Palermo a far splendere il sole sul “Barbera”. Davanti a quasi 25 mila spettatori, i rosanero superano l’Empoli dell’ex Dionisi al termine di un match spettacolare e ricco di colpi di scena, chiuso sul 3-2. Un successo pesantissimo che consente alla squadra di Inzaghi di centrare l’undicesimo risultato utile consecutivo e di continuare la propria corsa nelle zone alte della classifica.
La gara si mette subito in salita per i padroni di casa: al 5’ del primo tempo è Guarino a portare avanti i toscani. Il Palermo accusa il colpo ma resta in partita grazie a un Joronen monumentale, decisivo in almeno due occasioni nel negare il raddoppio agli ospiti. La pressione rosanero viene premiata al 24’: la conclusione di Gyasi si stampa sul palo, rimbalza sulla schiena del portiere Fulignati e termina in rete. Autogol e parità ristabilita.
Nella ripresa il Palermo completa la rimonta. Al 12’ Pohjanpalo finalizza al meglio un’azione manovrata nata dal cross di Augello e proseguita dal colpo di testa di Le Douaron, trovando il varco giusto per il 2-1. Il vantaggio, però, dura appena quindici minuti: al 27’ è Ebuehi, entrato in campo da appena sessanta secondi, a firmare il nuovo pareggio dell’Empoli.
I rosanero non si scompongono e tornano subito all’assalto. Augello va vicino al gol, ma Fulignati si supera. Il 3-2 arriva al minuto 84: calcio di rigore per fallo su Bani e dal dischetto Pohjanpalo è glaciale. Doppietta per il bomber finlandese, che sale a quota quindici reti e si prende la vetta della classifica marcatori del campionato cadetto. Il Barbera esplode di gioia, nonostante la pioggia battente.
Nel recupero ci pensa ancora Joronen a blindare il risultato, respingendo una pericolosa conclusione di Ignacchitti e confermandosi tra i migliori in campo.
Al triplice fischio è festa grande per il Palermo, che sale a quota 44 punti, aggancia il Monza (domani impegnato con l’Avellino) e riduce a due lunghezze il distacco dal secondo posto occupato dal Frosinone, sconfitto oggi in casa dalla capolista Venezia. Momento difficile, invece, per l’Empoli, che dopo il pari con il Modena incassa un’altra sconfitta e resta fermo a 28 punti. Da segnalare, infine, una direzione arbitrale apparsa inadeguata e a nostro avviso penalizzante per i rosanero in più di un’occasione.