Allo stadio Renzo Barbera il Palermo FC era chiamato a reagire dopo la sconfitta contro il AC Monza, ma contro la Juve Stabia arriva solo un pareggio per 2-2 nel match valido per la 31ª giornata di Serie B.

I rosanero partono con grande aggressività, pressando alto e cercando di imporre il proprio ritmo sin dai primi minuti. Tuttavia, a passare in vantaggio sono gli ospiti: al 9’ Okoro viene atterrato in area da Joronen e l’arbitro assegna calcio di rigore. Dal dischetto, al minuto 11, Leone non sbaglia e firma lo 0-1.

Il Palermo accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, mentre la Juve Stabia continua a spingere. I padroni di casa provano a reagire al 25’, quando Augello serve Pohjanpalo, ma la conclusione del finlandese viene deviata in corner da Confente. Al 40’ arriva un’altra grande occasione: Segre colpisce di testa quasi dal limite dell’area, ma il pallone si stampa sull’incrocio dei pali.

Nella ripresa la squadra di Filippo Inzaghi torna in campo determinata a ribaltare il risultato. Al 47’ Johnsen ci prova dalla distanza, trovando ancora la deviazione in angolo. Il pareggio arriva al 60’, quando dopo revisione al VAR l’arbitro assegna un rigore per fallo su Bani: Pohjanpalo trasforma con freddezza e firma l’1-1, siglando il suo 21° gol stagionale.

Il Palermo completa la rimonta al 65’: Ceccaroni colpisce la traversa, ma Bani è il più rapido di tutti e ribadisce in rete per il 2-1. I rosanero sembrano in controllo e vanno a caccia del terzo gol, ma al 73’ arriva la doccia fredda: Mosti, lasciato libero in area, batte Joronen con una conclusione al volo sul secondo palo per il 2-2.

Nel finale i siciliani spingono alla ricerca della vittoria e sfiorano il gol in pieno recupero con Le Douaron, che però non riesce a trovare lo specchio sugli sviluppi di un corner.

Il pareggio interrompe la striscia di nove vittorie consecutive casalinghe del Palermo, che sale a 58 punti in classifica. La Juve Stabia conquista invece un punto prezioso e si porta a quota 42.