Nel cuore verde dei Nebrodi, la tredicesima edizione del WOOD Festival ha fatto nuovamente centro. Grande successo per la manifestazione organizzata dall’associazione culturale “Si Nasce”, guidata da Cristian Rabbona insieme a Lorenzo Miracula ed in collaborazione con il Sindaco e tutto il Consiglio comunale di San Marco d’Alunzio.

Ieri, primo maggio, il bosco si è trasformato per un giorno in una comunità viva e pulsante. Ingresso libero con offerta spontanea, una formula semplice che ha funzionato. In oltre cinquemila hanno risposto presente, affollando l’area palco e dando corpo a un evento che cresce anno dopo anno.Il Festival è stato vissuto come una grande scampagnata, con sedie, tavolini e cibo portato da casa. Ma allo stesso tempo ha dato la possibilità di scegliere tra gli stand di street food disseminati nel bosco, tra sapori locali e profumi che raccontano il territorio. Una doppia anima, popolare e organizzata, che si è fusa con perfetto equilibrio.

Sul palco, la musica è stata protagonista senza interruzioni per tutta la giornata, dj set, animazione e poi i momenti più attesi, come il concerto dei Tinturia e l’energia del dj nazionale Luca Daffrè. Un ritmo continuo che ha tenuto alta l’attenzione fino a oltre le 21.

E poi c’è un dato che vale davvero tanto, non c’è stata nessuna criticità sul fronte dell’ordine pubblico. Un risultato che non è arrivato per caso, ma è stato frutto del coordinamento tra forze dell’ordine, vigili urbani, carabinieri, protezione civile, tecnici e service. Grande novità di questa edizione è stata la radiovisione su RTA, che ha permesso a chi non è potuto essere presente di seguire la giornata in diretta grazie alla presenza dell’editore e giornalista Sasà Taibi. Un esperimento riuscito che ha lanciato già la sfida per il prossimo anno, puntare a un pubblico ancora più ampio, proveniente da tutta l’isola