Doveva essere una grande festa quella di ieri pomeriggio per l’allenamento a porte aperte del Palermo. Ma vedere famiglie in fila sotto il sole, e a tanti tifosi in coda ha scatenato il disappunto e la rabbia della tifoseria organizzata contro l’organizzazione. Ed ecco che pochi minuti fa è stato pubblicato il comunicato ufficiale della Curva Nord 12 Palermo: “Non è questo il modo per creare entusiasmo!
Creare una registrazione che ha fatto rinunciare molte persone, creare due prefiltraggi, lasciare famiglie fuori sotto il sole e vedere proprio la gente andarsene con i bambini a noi ci fa male. Per qualcuno tutto questo è sempre molto complicato… con responsabilità che vengono rimbalzate tra questura e società !
Orario di apertura posticipato, solo 3 tornelli aperti e code interminabili hanno prodotto che alle 18 all’ingresso della squadra c’era ancora tantissima gente fuori.
Noi siamo passione, calore e soprattutto ci piacciono le cose semplici… di lunedì pomeriggio, uno scappa da lavoro, si prende un permesso, deve arrivare ed entrare senza stare 40 minuti a fare file inutili, nn c’è mai stato nessun pericolo in passato, doveva essere solo un semplice abbraccio della città alla squadra e riempito un settore se ne apriva un altro.
A noi il calcio piace popolare, passionale e quando pure per un allenamento dobbiamo litigare e fare bile significa che l’atmosfera nn è quella giusta.
Se alle 18:20 c’è ancora fila fuori e nessuno ha le palle per decidere e pensare alla gente allora serve fare capire che nn è questo il modo di rispettare una piazza che ha mostrato attaccamento oltre ogni limite possibile !